Austria-land

Ho avuto modo di viaggiare per l’Austria pochissime volte, 3 in tutto.

Sono stato a visitare le cascate di Krimml, il lago di Worthersee e poi, ultimo ma non meno importante, Villaco.

Le due mete precedenti me le sono godute in primavera/estate con un tiepido calore che accomuna le Alpi.

Villaco invece l’ho visitata per l’apertura dei mercatini dell’avvento e vi parlerò appunto di questa mia ultima esperienza ringraziando Villach-land.

L’arrivo con il comodissimo (e wifiissimo) Intercity bus OBB ci ha portato proprio davanti al centro della città.

Nel centro sono presenti un sacco di hotel, lussuosissimi e disponibilissimi (non continuo con gli -issimi se no potrei diventare più noioso e odiato di quello che rischio già di essere).

L’Hotel in cui ho avuto il piacere di alloggiare è il Goldensen Lamm Hotel, un fantastico hotel dal quale potevo tranquillamente osservare la zona dei mercatini.

Non sono troppo bravo a persuadere le persone con le parole, quindi cercherò di farla il più breve possibile lasciando spazio a quello che mi riesce leggermente meglio, ossia bere vin brulè.

No dai, scherzo, spero di rendervi l’idea comunque con delle foto.

Comunque qualcosa in più ve lo voglio dire.

Il 25 Novembre, data dell’apertura dell’avvento, la piazza di Villach si affolla di magia e gente, aspettando con ansia le ore 18:00 per la strepitosa accensione delle luminarie dell’avvento.

Durante il periodo natalizio il centro della città ospita la bellezza di 60 bancarelle ricche di prodotti del territorio.

Una cosa che consiglio vivamente è il viaggio in battello sulla Drava. Una visita lungo un tratto del fiume che divide la città, con annessa degustazione di alcuni  prodotti tipici della zona.

Spero sarete più fortunati di me nell’andarci con la neve. Quando ci andrete voglio vedere io le vostre foto.

Per concludere ecco finalmente le tanto promesse foto.

Potete trovarne delle altre sulla mia pagina facebook “Photos dal Luche” nell’apposito album “Villach-land“.

 

Il PRIMO articolo

Credo che nel gestire un blog, la cosa più difficile sia quello di scrivere il primo articolo.

Non sai mai chi è il tuo target di lettori, come reagiranno alla tua scrittura e al modo di esporre i tuoi pensieri.

Quindi ve lo dico subito: quello che penso lo scrivo.


Magari può essere un bene, magari no. Ma fidatevi di me. Piuttosto che inventare cose, meglio dirne poche ma vere.

La mia presentazione la potete leggere tranquillamente nella pagina “Informazioni”, quindi vi dirò solo che per caso sono un appassionato di fotografia, porto la mia Nikon D7000 accompagnata dal mio obiettivo preferito (“IL” 35mm) quasi ovunque. Quasi solo perchè non ho trovato un modo per renderla impermeabile, altrimenti la porterei anche sott’acqua.

Comunque vi avviso che parlerò pochissimo (a meno che non mi dilunghi in flussi di coscienza infiniti).
Mi piace scrivere si, ma preferisco molto di più scattare foto.
In una foto si raccolgono tantissimi significati, che a scriverli ci si impiegherebbero delle ore. Invece con una foto no. Risulta completa e immediata.
Quindi eccovi accontentati con qualche istantanea che ritengo rappresentino il mio ultimo periodo fotografico.