You did it!

Ne è passato di tempo da quando scrissi let’s do it, ma per colpa di tanti avvenimenti che si sono susseguiti e che non sono riuscito a prevedere per tempo, ho dovuto rimandare fino ad oggi la risposta a quel articolo.

Per questo sono qui, in veste di scrittore, moderatore, giudice, amministratore (e chi più ne ha, più ne metta) ad illustrarvi gli editing delle mie foto che ho ritenuto più interessanti tra tutti quelli ricevuti.

Ci tengo a ringraziare tutti quelli che hanno partecipato, dedicando il loro tempo a questa “cosa” che si può quasi definire senza senso, ma che a me ha fatto vedere come una stessa fotografia può essere percepita e vissuta in maniera diversa da persona a persona.
Voglio ringraziare comunque anche tutti quelli che hanno scaricato le immagini, semplicemente per il gusto di provare (ci sono stati ben più di 120 download!).
Troverete qua sotto l’elenco dei partecipanti (quindi quelli che hanno scaricato e poi mi hanno riconsegnato il materiale) e le loro foto corrispondenti, oltre che il link alla loro pagina Instagram.

Valentina Solfrini – Valentina Hortus

  • La foto è di Rocchina Del Priore
  • 1. Se sei in questa rubrica vuol dire che sai fare qualcosa. Descrivila brevemente (altrimenti non servono le altre domande).

    Faccio foto a persone e cose. Spesso le cose sono commestibili o bevibili. Mi definiscono una buona ‘smanettona’ di Photoshop.

    2. Da quanto tempo lo/a fai?

    Da quasi 5 anni.

    3. Ti sei ispirato a qualcuno quando hai iniziato? Cosa ti ha colpito?

    Ero stufa di disegnare. Da piccolo ti sembra di dover fare per forza ciò in cui sei bravo. Volevo continuare a fare con qualcosa di artistico e ho scoperto la fotografia durante il mio periodo a New York, quando ho deciso di aprire il blog dopo che una vicina di casa mi ha parlato di quanto fosse invidiosa del savoir-vivre italiano. Potevo continuare ad usare la luce invece delle matite, e quando ho formulato questo pensiero mi è sembrato il migliore che potessi formulare in assoluto.

    4. Quanto tempo dedichi a questa tua attività? Hai mai pensato di non avere tempo per te o di dedicarne troppo poco per le altre cose?

    Se non lo faccio, ci penso. Direi che ci dedico il 99% del tempo, soprattutto di recente – è un periodo in cui sto studiando moltissimo. Ma non sento di dedicarne meno ad altre cose. Faccio spazio per ciò che mi interessa davvero – la fotografia e le persone a me care.

    5. Chi sono le persone grazie alle quali non faresti quello che fai?

    Il 2017 mi ha regalato due persone: una è una sorta di Jinn, uno spirito geniale, comparso da un episodio curioso e che mi da costante ispirazione per rimettermi in gioco e guardare con occhi diversi i momenti di crisi. L’altra è una sorta di fata madrina che mi ha insegnato tantissimo e della quale sento la mano sulla spalla. Non so nemmeno se queste due persone si riconoscerebbero se leggessero questa cosa (che immagino leggeranno entrambe), ma lasciatevi dire che vi amo. Siete magici.

    6. Ma andiamo sul personale. Si dice che una persona sia quello che mangia. Che alimentazione e che abitudini hai?

    Mangio moltissima verdura, evito lo zucchero e in generale amo cucinare e mi mantengo sul versante healthy. Mi piace preparare alcuni piatti internazionali – la vita a New York ha lasciato il segno. Ma ultimamente sono più preoccupata della questione packaging: da quando mi sono resa conto di produrre troppa spazzatura anche solo con il cibo sto il più lontano possibile da buste e confezioni pre-imballate, e compro verdura e tante altre cose sfuse.

    7. Colore preferito. E perché?

    Il verde. Perché mi fa pensare all’acqua. E mi affascina il fatto che certe culture antiche usassero la parola verde anche per indicare le sfumature di blu, e a volte mi viene da pensare che da verde ad azzurro sia una sfumatura unica.

    8. Classifica dei 3 consigli/trucchi da tenere sempre a mente quando fai qualcosa.

    Non sai tutto, e forse neanche la metà: Ci sarà sempre qualcosa da imparare, che siano cose microscopiche o macroscopiche. Capisci perché chi è migliore di te lo è, e non avere paura di sbagliare.

    Fai le domande giuste. A volte non trovare la risposta significa solo essersi fatti la domanda sbagliata: non avere paura di chiedere.

    Se stai dipingendo un quadro che stanno dipingendo in molti, la differenza la fanno i dettagli. Ma, alla fine della fiera, sarebbe così catastrofico provare a dipingere un quadro che non c’entra nulla con tutto il resto?

    9. Di qualcosa su di te che pochissime persone sanno.

    Sono una nerd di enigmi e rompicapi, che adoro risolvere (ammesso e non concesso che ci riesca), e di simbolismi artistici e alchemici.

    10. Single o con partner?

    E’ che ho una così bella relazione d’amore (e a volte sconforto) con le reti ferroviarie italiane…

    11. Quante persone ti seguono o ti riconoscono quando vai in giro?

    Mi è capitato che mi riconoscessero, ed è capitato che delle persone andassero ad un evento in cui c’ero apposta per conoscermi! E’ sempre strano, ma ovviamente mi fa moltissimo piacere. Ho conosciuto le mie ‘anime gemelle’ tramite Instagram (comprese quelle della domanda n. 5) e questa è davvero magia. A volte fatico a rendermi davvero conto della potenza del fare quello che ami e farlo vedere al mondo.

    12. Se avessi la possibilità di tornare indietro nell’esatto momento prima di iniziare la tua avventura, con la cognizione che hai adesso, rifaresti gli stessi passi o cambieresti qualcosa?

    Io me la canto e me la suono dicendo che in fondo è andata bene così, ma non essere riuscita a rimanere all’estero più a lungo è una cosa che mi è rimasta sullo stomaco. Avrei voluto essere meno ingenua e meno presuntuosa su molte, molte cose.

    13. Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Hai qualcosa da spoilerarci?

    Forse sì: ti dico solo che voglio cambiare tutto. Tutto! Voglio ancora operare nel food, ma in modo diverso. E in più io e altre persone stiamo lavorando a una cosetta cartacea; speriamo di farla uscire in primavera…

    14. Dove ti può trovare la gente interessata a quello che fai (o che magari può interessarsi)?

    Sicuramente su Instagram: @valentinahortus per food drink e ciccionate (anche se tutte vegetariane), e su @itsvalentinasolfrini per ritratti e Photoshoppate varie.

    Sono anche su Facebook, sia con il mio profilo personale che con la pagina Hortus Natural Cooking.

    15. Fai un discorso di saluti come fossi il/la migliore nel tuo campo durante il convegno più importante al mondo.

    Grazie di aver ascoltato questo discorso. Adesso basta ca**ate, caricate un rullo o batterie o quel che è, andiamo a scattare.

    Il 2018 in 12 foto.

    Ogni anno mi piace raccontare il mio trascorso con 12 fotografie.
    Una per mese.
    In realtà sono solo una piccola parte di tutto, perchè non “faccio cose” una sola volta al mese (per mia fortuna).

    Qua di seguito vi mostro che cosa è successo e poi sotto vi racconterò qualcosina.

     

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